Eccoci qui, ultimo appuntamento giornalistico in onore dei 35 anni del gruppo scout Modena 5.

Abbiamo avuto modo di presentarvi, anche attraverso le parole dei ragazzi, le varie branche, ovvero le parti che compongono il gruppo. Abbiamo così conosciuto le attività dei Lupetti(8 – 12 anni), degli Esploratori eGuide(12 – 16 anni) e infine dei Rovere delle Scolte(16 – 20 anni).

Tutti i ragazzi si sentono parte di una grande famiglia (l’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani, AGESCI), del resto siamo circa 22000 scout in Emilia-Romagna e 180000 in tutta Italia! È un bel segno di partecipazione, di valori condivisi e di una proposta educativa che continua a crescere ed evolversi nel corso degli anni, affrontando le nuove opportunità e criticità che si presentano.

I ragazzi sono una parte essenziale di ogni gruppo, sono le radici di una pianta fragile, ma da coltivare con amore e cura affinché cresca forte e rigogliosa e possa, in futuro, portare frutto. 

L’altra componente essenziale del gruppo sono gli adulti, gli Educatori, ed è proprio della Comunità Capi(CoCa) che parlerà quest’ultimo articolo. 

La CoCa è il principale attore nella gestione di ogni gruppo e nell’educazione dei ragazzi. È composta da un numero variabile di adulti di età superiore ai 20 anni, che mettono a disposizione gratuitamenteil loro tempo per portare avanti il Progetto Educativodel gruppo e formarsicome capi. È una componente fondamentale, ma che spesso passa inosservata. Avere un numero sufficiente di adulti per tenere in vita un gruppo è, soprattutto in tempi recenti, uno standard sempre più difficile da mantenere. L’adulto giovane di oggi sembra sempre avere poco tempo, mille attività da fare ed è sottoposto a molteplici spinte centrifughe (come l’università e il lavoro) che lo portano lontano dalla sua comunità di origine.

Essere oggi un Educatore Agesci è una testimonianza forte di fratellanza (“La Guida e lo Scout sono amici di tutti e fratelli di ogni altra Guida e Scout”), di servizio (nonvolontariato!) gratuito e disinteressato (“Con l’aiuto di Dio prometto sul mio onore di fare del mio meglio per aiutare gli altri in ogni circostanza”), di confronto e di correzione fraterna verso l’altro, di coraggio nel fare scelte responsabili (“La Guida e lo Scout pongono il loro onore nel meritare fiducia”): questi sono tutti valori in chiara controtendenza rispetto allo spirito che stiamo vivendo oggi, dominato spesso dalla paura e chiusura verso il “diverso”, dal “chissenefrega”, dalle urla e linguaggio di basso livello che fermano e distruggono il dialogo.

Essere membro di una CoCa oggi è quindi una scelta difficile

La speranza è che un numero sempre maggiore di giovani sia abbastanza coraggioso per compiere questa scelta, per portare avanti questo grande progetto, cercando di lasciare il mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato!

PS Durante la Sagra di San Lazzaro sarà allestita una mostra dei 35 anni del gruppo, con foto, video e altre testimonianze. Domenica dopo la Messa ci sarà l’occasione per pranzare con tutti i membri passati, presenti e futuri del gruppo. Siete tutti invitati a partecipare!

PPS Le citazioni fra parentesi sono tratte da PromessaLeggescout

Guido