Penultimo appuntamento giornalistico in occasione dei 35 anni festeggiati dal gruppo scout Agesci del Modena 5, fondato nel lontano 1984. Questa volta è il turno del Reparto, dopo aver presentato le avventure e le spiegazioni della branca dei Lupetti e del Clan “Mosaiklan”. Speriamo davvero di avervi fatto assaporare, anche se solo in minima parte, il sapore della vita scout, con i suoi giochi, la sua organizzazione e i momenti più seri.

Estote parati” (siate pronti!): questo è il motto del Reparto, quella tappa del percorso scout che coinvolge i ragazzi dagli 11 ai 15 anni. Le attività proposte in questa branca aspirano a stimolare le abilità manuali ed espressive dei ragazzi, in un contesto che privilegia l’essenzialità e la vita all’aria aperta. 
Poche settimane fa, subito dopo Pasqua, i 50 ragazzi del reparto “Fenice” del gruppo scout hanno partecipato al campo di San Giorgio organizzato dalla zona Modena-Pedemontana (le zone sono le suddivisioni delle regioni create dall’AGESCI, che variano in dimensioni territoriali e numeriche a seconda dell’area geografica ricoperta) che ha coinvolto più di 400 ragazzi. 
Ecco cosa scrive Francesco, un ragazzo del primo anno di Reparto:

Questo San Giorgio per me è stato un vero battesimo, prima volta in tenda, prima volta a preparare il fuoco ma, soprattutto, prima volta a stare 3 giorni bagnato!!!
Il primo giorno dopo aver fatto le tende abbiamo imparato a fondere lo stagno e a trasformarlo in forme diverse come ricci oppure cuori.
Il secondo giorno, sotto la pioggia che non ci dava tregua, siamo riusciti a trovare il punto di raccolta delle squadriglie per fare i coltelli e questa è stata l’attività che più mi è rimasta impressa.
Il campo mi è piaciuto per tutte queste attività, ma principalmente perché ho avuto modo di conoscere nuove persone e fare nuove amicizie.
Le uniche cose che secondo me andrebbero migliorate sarebbero: avere i bagni e i lavandini più vicini (anche perché siamo pigri per fare delle salite fino ai lavandini).
Fare cose che quotidianamente non possiamo fare mi ha elettrizzato.
Se qualcuno mi chiedesse se è bello, divertente, integrativo e vario … glielo consiglierei vivamente!
Non scorderò mai più questa esperienza e sicuramente anche quelle che farò in futuro, sia per la loro imprevedibilità meteorologica ma anche per essere tornato a casa con la febbre e senza la voce!

Se vi foste persi i precedenti articoli, potete recuperarli sul sito web della parrocchia di San Lazzaro alla seguente pagina: 

http://sanlazzaromodena.altervista.org/il-gruppo-scout-modena-5-compie-35-anni/

Lorenzo Fancelli & Giovanni Gibertoni