Sei mesi dopo…

Sei mesi fa, il 15 giugno, riaprivamo la chiesa dopo 13 mesi di chiusura a causa dei danni riportati dopo il sisma del maggio 2012 e più di sette mesi di lavoro (metà novembre 2012 – metà giugno 2013).

In questi mesi – segnati dalla fatica, ma anche dal desiderio, abitati da mille preoccupazioni, ma anche carichi di speranza – ci siamo dedicati ad un’impegnativa opera di ristrutturazione.
Un’operazione che è cresciuta nel tempo, passando da un primo progetto minimale (il solo ripristino delle parti lesionate e la rimozione del soffitto) ad un progetto più ambizioso (coibentare tutte le parti su cui si interveniva) e ad uno, infine, più complessivo (cambiare le finestre, rifare l’impianto elettrico e di amplificazione, placcare e tinteggiare l’esterno).

Ad opera terminata il costo definitivo dei lavori è di euro 809.214,93. Gli importi sono così articolati:
Lavori edili 647.026,72
Impianto elettrico 45.378,30
Corpi illuminanti 22.785,28
Impianto di amplificazione 14.074,50
Progettazione e direzione lavori 77.681,60
Spese per arredi 2.284,53
Totale ristrutturazione 809.278,93
Nello stesso 2013, poi, a seguito della verifica sismica imposta dalla Legge Regionale 30 ottobre 2008 n. 19, abbiamo affrontato anche una spesa che tra verifica geologica e delle strutture, è stata di 32.350,00 euro.

Tutto questo è stato possibile per quanto raccolto dalle offerte di parrocchiani, della diocesi e di enti (banche, fondazioni, amici) per 260.000 euro; per i prestiti infruttiferi che ammontano a 200.000 e grazie al fido concesso dalla nostra banca di 300.000 euro (utilizzato per ora fino a 275.000). Rimangono da saldare 52.064 euro. Quello che resta è stato coperto comunque con le offerte ordinarie della parrocchia (questue domenicali, offerte sacramenti, funerali, ecc…). L’importo complessivo degli interventi risulta indubbiamente elevato, ma, terremoto a parte, la chiesa di S.Pio X, dopo cinquanta anni dalla costruzione, aveva bisogno di un vasto rinnovamento per eliminare diverse, ben note carenze. Inoltre i lavori hanno avuto un convinto sostegno (anche economico) di molti parrocchiani che hanno dimostrato grande attaccamento alla nostra chiesa e alla nostra comunità.

In attesa di sapere se ci saranno erogati i fondi che sono stati assegnati dalla Regione (l’esito dell’erogazione non è così scontato almeno per la cifra completa che sarebbe di 507.000 euro) domenica 15 dicembre sarà ancora la domenica mensile dedicata alla raccolta di offerte per affrontare le spese sostenute.

Il cammino non è facile, ma grazie all’aiuto di tutti fino ad oggi è stato possibile affrontarlo. Non chiediamo molto a pochi, ma poco a tutti, perché di tutti noi è la casa nella quale insieme ci incontriamo per conoscere, ringraziare ed amare il Signore.

don Ivo

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