Estratto dal Verbale del Consiglio Pastorale di martedì 19 maggio 2015

(il verbale per intero può  essere letto in bacheca in fondo alla chiesa)

 

  1. Lettura del Vangelo del giorno: Giovanni 17, 1-10.

 

  1. Verificare il cammino pastorale di questo anno, con le sue due tappe
    • il cammino di sensibilizzazione e del rinnovamento del Centro di Ascolto
    • Il percorso del secondo annuncio

Ci chiediamo: vediamo i frutti di questi percorsi? Che suggerimenti abbiamo raccolto?

Tutti confermano che la comunità ha compiuto un bel cammino i cui frutti emersi riguardano soprattutto una maggior consapevolezza sia su cosa cerca di trasmettere il Centro di Ascolto sia sul significato del Secondo Annuncio

 

  1. Giubileo della Misericordia … come viverlo?

Don Ivo ci ricorda che secondo l’Antico Testamento (Lev 25) il Giubileo portava con se la liberazione generale da una condizione di miseria, sofferenza ed emarginazione. Il Giubileo della misericordia indetto dal Papa dà tanti colpi alla nostra pastorale. E’ un tema grande, ci dice che dobbiamo essere diversi, essere chiesa dalle porte aperte. Potremmo chiederci, all’inizio del prossimo anno, che comunità siamo noi, questo  annuncio ci tocca oppure no? Come viviamo questo anno del giubileo della misericordia? Dovremmo trovare spazi nuovi per metterci in conversione. La proposta è quella di leggere la Bolla di indizione del Giubileo durante l’estate per rifletterci. Potremmo fare una riunione in cui discutiamo su come potremmo cambiare noi per cambiare gli altri.

 

  1. Sagra

La data fissata per la sagra è quella del secondo fine settimana di settembre (12-13). L’impegno di due serate di sagra con tutti gli stand e lo spettacolo è grande. Si propone di fare una sola serata di sagra con la cucina aperta il sabato e lasciare la domenica con un momento di preghiera intorno alle 18.00 e una cena comunitaria con chi vuole partecipare, ma in cui ognuno porta qualcosa. Chi ha voglia di fare attività ricreative (es. karaoke) lo può fare in modo spontaneo. La serata della domenica sarebbe sotto la tensostruttura.

 

  1. Messa unica dal 31 maggio

Considerando che il 31 maggio è la domenica del ponte del 2 giugno e molte persone non ci saranno si passa a messa unica già dal 31 maggio.

 

  1. Notte del Corpus Domini (6-7 giugno)

Don Ivo lancia l’invito ad una preghiera notturna nella notte del Corpus Domini. Pregare nel cuore della notte è duro ma bello, oggi non riusciamo a fare tempi di silenzio e a pregare. Il silenzio è uno spazio della vita che va cercato, questa potrebbe essere un’occasione.

Facciamo un cartellone in cui ognuno si segna per l’orario in cui intende partecipare; se rimangono ore scoperte, nel cuore della notte, possiamo chiudere la chiesa all’1 e riaprire alle 6.

 

  1. Il presbiterio definitivo in chiesa.

Ora che abbiamo deciso che l’orientamento definitivo della chiesa è questo bisogna ripensare al presbiterio. Quello attuale è il palco della Madonna Pellegrina, è un po’ traballante. Possiamo prenderci il prossimo anno per pensare a come fare il presbiterio, allo spostamento del tabernacolo, a cosa fare con il presbiterio precedente. Anche la porta della chiesa è piuttosto malmessa e prima o poi dovremo pensare ad una soluzione.

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